Legna da ardere

Legna da ardere


Legna da ardere: un combustibile a basso impatto ambientale
La legna, da sempre prodotto principe per il riscaldamento, è un combustibile ecosostenibile date le sue emissioni di CO2 non altamente inquinanti, con un costo che varia dai 14-15 euro al quintale per una resa nella combustione dell' 80%. Il legno è la fonte più importante per il riscaldamento, per l'alimentazione della nostra stufa, del nostro camino, della nostra caldaia, ma affinché il suo sfruttamento avvenga in modo ottimale, procurando una fiamma densa, pulita, accogliente, la legna ha bisogno innanzitutto di avere un livello ottimale di essiccazione e di stagionatura. Per poter scegliere la giusta tipologia di legna da ardere è necessario conoscere i processi che rendono la legna un buon prodotto per la combustione:

  • il processo di essiccazione consiste nell'esportare l'acqua di imbibizione e parte dell'acqua di saturazione contenuta, attraverso l'esposizione in un ambiente chiuso sottoposto a situazioni climatiche artificiali di temperatura, pressione, ventilazione e umidità stabilite preventivamente, aumentandone la resa calorica;
  • il processo di stagionatura è l'esposizione del legno in situazioni climatiche naturali di sole o vento per eliminare l'umidità, tale processo può durare un periodo di tempo variabile da un mese a più di un anno. Questo secondo processo varia da un'ora a una settimana, anche in base all'essenza legnosa, in quanto vengono utilizzati strumenti elettrici o a gas come pompe di calore, aria calda convenzionale, deumidificatori, camere sottovuoto.
  • Il processo di stagionatura, differente per specie legnose, ha una durata di un mese fino a più di un anno differenziandosi in base al grado finale desiderato. Basti sapere che la legna con l'ottimale resa termica deve possedere dal 10 al 15% di umidità e per raggiungere questo fattore particolare importanza assume il periodo invernale, momento migliore per il taglio.

La legna giusta, una volta acquistata, necessita delle dovute cure per aumentare le sue proprietà. Bisogna tenere la legna in luoghi riparati da situazioni climatiche di pioggia, ma in ambienti ben aerati. Dal punto di vista economico conviene acquistare una grossa pezzatura e affinarla in seguito, poiché, in linea generale, la pezzatura più piccola ha un costo superiore ai tronchi più grandi a causa del tempo maggiore necessario per la rifinitura e il maggiore spreco di materiale che ne deriva.

Date

22 January 2015

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